Notturno.

É che ad un certo punto abbiamo rischiato di perdere le misure e le distanze, abbiamo rischiato di accantonare le battute ad effetto e i personaggi da telefilm che ci eravamo creati.
Abbiamo rischiato di tornare reali, e sapevamo entrambi che avrebbe fatto male.
Così tu hai preso il mio punto debole e, in un colpo solo, hai cancellato le mani, la musica, le birre e le eclissi. Forse dovrei ringraziarti.

(Odio la pioggia perché mi fa pensare. Scusatemi.)

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Una risposta a “

  1. sto post mi piace ma è triste mi ricorda qualcosa di mio ma scritto meglio ghgh

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