Il gatto di Schrödinger.

Sono tornata con gli occhi gonfi e le cuffie riposte, che ormai la mia musica scorreva nelle vene da giorni.
Le orecchie dovevano essere libere per i “non ti voglio lasciare, devo proprio andarmene?”, per sentir parlare di amore e sensibilità, di felicità e aristocrazia dei sentimenti.
Occhi gonfi di tramonti viola e vento fresco al mattino, di sincerità che commuove, di affreschi, mogano e madreperla.
Le mani hanno sfiorato Rodin, incredule, hanno accarezzato capelli e disegnato immagini sospese, hanno detto cose che la lingua ha taciuto.
Le labbra hanno assaporato una birra da 29 corone. Poi un’altra, e un’altra ancora, ma nessuna aveva lo stesso sapore.
Un battello, odore di acqua e pioggia imminente, di immagini e pensieri che saranno troppo fugaci da cogliere anche domani.
Qualcuno ha sospirato quanto tutto quello fosse splendido, più di Parigi.
Io ho risposto che sono di parte, perché Parigi è la mia città.
E mi è tornato in mente che in un tempo indefinito avrebbe dovuto essere nostra.
Una parola che sa di casa.
Non so se ci sarà un momento preciso e definitivo in cui mi ci sentirò, a casa.
L’ho intravista nel sole che invadeva il MuseumsQuartier e nei profumi di una città in cui sono tutti troppo alti rispetto a me.
Poi sono tornata e ho ritrovato sorrisi caldi e abbracci strettistretti, risate che fanno venire i crampi, chiacchiere leggere e morbide, voci senza cui non potrei stare.
Non me ne vogliano le luci sulla Moldava e tutto l’oro di Vienna, ma la cosa migliore resta tornare.

Nobody said it was easy,
It’s such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.

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41 risposte a “

  1. ma, in pratica… dov’è che vivi?!?!?!

  2. bahahahah, domanda legittima.
    In un posto sperduto, in Campania.

  3. Sai cosa mi piace di te? Che mi fai sentire gli odori mentre ti leggo 🙂

  4. Questa del gatto devo averla sentita da qualche altra parte…

  5. se si torna, si puo’ sempre ripartire.

    e non invidiare, una vita che non sai. hai una tutta tua. dovresti invidiare te stessa.

  6. basta seguire i taselli che formano i ricordi. basta non pensare le lettere, ne le parole. poi le immagini, stranamente, si disegnano da sole.

  7. PETTYWORDS: invidio lo stile altrui, non la vita. E le parole, quando sono messe una dietro l’altra in maniera, appunto, invidiabile.

    5555555555: ok, diciamolo che sei stato tu ad avermi ispirato il titolo perfetto per questo post.

    LAMONDINA: *_* ma che bello, grazie!!

  8. perdonarti? mai!

    “che intransigente però!”, “sè sè sè”

  9. huhuhu avevo letto la bozza di ‘sto post, credevo fosse ormai stato spazzato via!!

  10. MIDDLEFINGER: =P

    IMBUSTATO: ssssh, non dirlo che mi si scopre! XD

  11. sei stata a praga così, eh???
    Mi piace Praga…soprattutto se col taxi ti sposti fuori dagli anelli centrali..è una citta viva…ho visto bei posti…bei centri sociali ed ascoltato buon reggae…ma ne è passato di tempo, due anni da allora…

    ..e questo, di anoo, sono passato da Parigi come tappa intermedia, prima del ritorno in Italia, dalla Spagna, la Spagna che io amo.

    E sono giunto ad una conclusione, con la mia quinta visita a Paris, che amo “lei” ma non i francesi…

    parigi is burning…

    (è abbastanza idiota come commento? 😉 )

  12. ….n.d.r.

    (questa è veramente idiota)

    a Praga son stato tre volte..la prima, in gita con la scuola ricordo che mi aggiravo solo sul ponte carlo completamente ubriaco. Incontrai un mio compagno con la telecamera, guardai dritto nell’obiettivo e dissi: ” ma si hic dice hic il moldava hic.. o la moldava..hic…?”

    ok..secondo ed ultimo commento…

  13. se c’è un buon motivo per tornare certo che lo è….

  14. romantica e malinconica….:stupenda Praga;meno l’odore di cipolle onnipresente in vicoletti e ristoranti….e quelle zuppe verdi e puzzolenti che servono ovunque….bleàààà(la cucina non è arte loro…brutti ricordi!)

  15. SOLITAIGNOTA: me la sno cavata coi ristoranti italiani. Magnato anche troppo! XD

    ALBICOCCA: sì, ce ne sono! *_*

    GATTOCANGURO: mia!mia! Evitiamo i parigini ma teniamo Paris! *occhi a cuore*
    (e grazie per il commentino, anzi due)

  16. la casa! una parola con mille sensazioni! è stato bello ritornare dopo tanto vagare! i ritorni sono i piu nostalgici, ma anche i ritrovi della vita…

    quando leggevo dei tramonti, del battello, dei colori e degli odori ho pensato di viaggiare con te…

    stupende parole

  17. E’ proprio vero, dopo ogni vacanza il rientro a casa è una delle cose più rilassanti che possano esistere. 🙂

  18. Il giorno in cui ci si sente a casa si è morti ragazzi,morti dentro.

  19. VOLVER…………………
    personalmente “l’arte del sogno” non mi è piaciuto (a parte Gael ovviamente!!!), infatti non l’ho neanche finito… però vedilo se ti capita e fammi sapere, sono curiosa. un bacio

  20. More ti bastono… HAHAHAHAHAH!
    Ma no lei bella :*
    Dai vieniiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

    Poi mi spieghi cos’è l’aristocrazia dei sentimenti? 😀

  21. ANTIGONY: grazie *_* ne sono lusingata.

    ARTEMISIA: ritrovare e ritrovarsi… 🙂
    Dolce rientro anche a te.

    BAILAME: lo terrò a mente. 😉

    SEMPLICEBANALE: prometto di farti sapere il mio responso a riguardo! ^_^

    BAMBOLASIMONA: sono parole altrui, riferite a me. Per questo sno in corsivo. Comunque in privato te lo spiegherò volentieri… anche perché vorrà dire che stiamo finalmente chiacchierando!
    I miss you ammoraaaaaaa.

  22. ciao
    ti lascio questo link:
    http://liberidiscrivere.splinder.com/

    bel blog, anche la grafica

    buona giornata

  23. OT: è buffa l’analogia tra il nome del tuo blog ed uno dei sottotitoli del mio… 🙂

  24. Il tuo blog sa di bello in modo imbarazzante, per questo non avevo commentato, ripromettendomi di passare con più calma

  25. Io sto ancora aspettando un commento in cui mi si dica che per trovare una città in cui non siano tutti troppo alti rispetto a me, non mi resta che andare a Lilliput.

    PIATTOLINAMICA: nooooo, così mi commuovi.
    (e poi potrei montarmi la testa, uddio)

    VELENERO: ossia? 🙂

    LORENZOMAZZONI: grazie per la segnalazione, peccato sia un blog privato 😦

  26. Mi ricorda un frase di Andata+Ritorno, che ovviamente non ricordo. Ma appena me la ricordo te la dico, giuro! 😛

  27. Everytime we say goodbye I die a little
    Everytime we say goodbye I wonder why a little
    Why the gods above me who must be in the know
    Think so little of me, they allow you to go

    When you’re near there’s such an air of Spring about it
    I can hear a lark somewhere begin to sing about it
    There’s no love song finer but how
    strange the change from major to
    minor
    Everytime we say goodbye…

    Anonimo – a volte – commentatore

  28. FOKINA87: fammi sapere che sono curiosa! 😀
    Non ho visto il film quindi mi sa che è una coincidenza… oppure gli sceneggiatori di A/R hanno compiuto un plagio preventivo nei miei confronti.
    Medito di intraprendere vie legali!

    ANONIMOCOMMENTATORE: ennò, così non va bene.
    A parte che sto per commuovermi (si nota la lacrima facile negli ultimi tempi??), non puoi scrivermi una cosa tanto struggente e non firmarti.
    E’ illegale!

  29. fottiti, così sai chi l’ha scritto.

  30. (POCO)ANONIMO #29:
    oh sì, ti amo anch’io! XD
    Senti com’è tiepido il tramonto, senti come l’aria ti accarezza…

  31. Quello che diceva lamondina al terzo commento è verissimo. Tu le cose le tocchi, le annusi, le assaggi, le guardi. E poi lo scrivi. E’ una cosa molto sensuale, in qualsiasi accezione del termine.

  32. Ovviamente è mio solo il messaggio con il testo della canzone di Porter (e anche quello dove parlavo delle rime)…non ho mai molto tempo per internet (anzi, non ho mai molto tempo per niente)…appena capisco come si fa mi registro…

  33. …eccomi registrato…(non più anonimo – a volte – commentatore).

  34. Casa, dolce casa! Ops, non ho ricevuto nessuna cartolina…
    P.S. non è che abbia capito proprio tutto di questo post; soprattutto non ho capito cosa c’entri qui il gatto di Schrödinger, paradosso che tra l’altro avevo approfonditamente trattato in un post del 21 aprile 2006, quindi in tempi non sospetti! Se non la smetti di citare la meccanica quantistica mi costringi a raccontarti anche il paradosso delle lavandaie!

  35. Che belle immagini sapientemente tessute in questo post! Parole che sanno di vita, ricordi, emozioni, profumi, o più semplicemente di “viaggio”… perché ogni nostro andare è sempre un viaggio dell’anima.
    Un post al bacio. Smack. 🙂

  36. grazie per il commento XD

  37. ” Ritorno con le mie ali, lasciatemi tornare…voglio morire essendo l’alba, voglio morire essendo ieri…”

    Will.

  38. C’è un surplus di commenti anonimi in questo post, uh!

    ANONIMO#31: beh, grazie.
    Qualora volessi palesarti siamo a tua disposizione! 😉

    NCARRAWAY: beh grazie per la perla, e anche per esserti registrato! 😀 un bacio e a presto

    ALBOLO: magari poi ti spiego… nel frattempo esigo il paradosso delle lavandaie! XD

    ALIANTE: i tuoi complimenti mi lusingano tantissimo.
    grazie infinite
    abbraccio forte

    IRENE: ma di nulla… 😀

    MRWILL: ^_^ grazie per essere passato.

  39. cosa intendi per aristocrazia dei sentimenti?

  40. Beh, è molto chiaro, mi sembra ò__o
    Io passo, leggo, mi immergo di nostalgia non mia ( sperando che la mia venga cancellata ) e ringrazio.
    Un bacio.

  41. ecco vedi con questa citazione famo pari!
    e anche col blog!
    =)

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