Digressione di un maggio.

E le tue malinconie diuturne, chi le decide ora?
E la tua voce che risuona nella scatola vuota del mio petto?
E le bianche lenzuola che una volta avvolgevano il tuo corpo,
cosa riempiono ora?

La prima cosa che torna in mente sono le ore notturne in cui gli occhi stanchi scorrono sui versi: letti, riletti, modificati, annotati, riletti ancora. Estenuante labor limae.
Perché, mi dico, lui non è un "poetastro" qualsiasi e, alzando gli occhi, mi accorgo di essere in luoghi che a qualcun altro appartengono. Touché.
Perché la gente ti guarda in modo strano se scrivi in treno?
Forse dovrei avere una moleskine per darmi un tono, ma preferisco lasciare nel dubbio: sì, magari starà scrivendo la lista della spesa.
Ma sto divagando. Lui non divaga mai: o meglio, pur facendolo, riesce a tenere insieme tutti i fili di una conversazione e scioglierne i nodi, tornando indietro, se necessario, per non lasciarli volteggianti, in sospeso.
Lui chiude tutte le porte prima di aprirne altre, io no.
Lascio tutto aperto, sospeso, spalancato. Anche quando mi convinco del contrario.
Poi un colpo di vento, le porte sbattono e io sobbalzo.

Io intreccio nastri, li annodo e li confondo. Lui riesce a sceglierne uno e non lasciarselo sfuggire di mano, ad incrociarlo con altri senza perderlo di vista, a decidere che è quello che vuole e tenerlo stretto fino alla fine.
Ho ammirato in lui la dedizione di un uomo e l’entusiasmo di un adolescente, la perseveranza e l’ingenuità, il coraggio di investire sulla propria passione, ed ho provato tenerezza.
Ho letto, criticato, incoraggiato, ho sorriso ad ogni cambiamento e piccolo accorgimento e quando finalmente i Discanti sono diventati più che un file pdf sul mio computer, un po’ sono stata felice anch’io.
Perché sono una donna meravigliosa dalla pazienza, per così dire, inenarrabile.

Annunci

11 risposte a “

  1. Anch’io faccio parte della schiera di sognatori strampalati che appuntano dappertutto (tanto non ricorderanno dove) pensieri fugaci (soprattutto) in treno, quando a viaggiare non sono solo un paio di chiappe in mezzo a tante altre paia di chiappe, tutte scomodamente adagiate su vecchi sediolini in plastica stile baretto di periferia… A viaggiare, in quel treno denso di umanità che ha per nome Circumvesuviana, è anche la nostra fantasia la quale, rispetto alle suddette chiappe, ha sede (nel nostro caso poco) più su.

    besitos

    Ps: quella dei “tre pezzi” più che una storia esilarante è la storia di un’associazione a delinquere, dedita a spennare i poveri prof caffeinomani…! 😉

  2. io mi sono quasi commosso

  3. ti regalerò una moleskine…
    ge

  4. per fortuna so trattene re lacrime…mi piace tnt sto post..brava

  5. JAERO: benvenuto nel club! XD

    5555555555: il nuovo nick mi perplime. Comunque ti restituisco il favore. 😛

    GE: grazie gennuzzo XD il fatto è che io non sono proprio tagliata per le agende, le comincio e poi le lascio lì, siamo incompatibili.
    La moleskine poi è pretenziosa: dovrei essere quantomeno una buona blogger per essere un’aspirante scritttrice. Però, insomma, si può provare. 😀

    TONY: *_* grazie mille

  6. Bello sentirsi parte di qualcosa di importante.
    Complimenti allo scrittore arrivato, e alla “bozzarola”; che ce la farà.

    Comuqneu per me scrivere in cicrumvesuviana è impossibile: aeanche il tempo di accorgermi di esser salita chè già devo scendere.
    In intercity e eurostar tutto cambia 😉

  7. Sono un maniaco, sì, e il mio nick lo conferma…

  8. ah, comunque non pensavo di aver fatto tutto questo ;)…

  9. BELLALLEGRIA: la cosa bella di lulu è che può pubblicare praticamente chiunque, persino gente come lui! :p

    5555555555: con te non ci parlo più, tsk!

  10. cara… non esageriamo mo, le ballerine sono entrate a far parte della mia scarpiera semplicemente perchè erano di un colore decente (e per decente intendo nere- al massimo le avrei prese bianche…) e perchè costavano solo 10 euriiiiiii… quelle scarpe coi pois e coi buchetti non mi avranno maiiiiiiiiiiiiii… anche perchè devo sentirmi dire da salvatore di non indossarle mai in sua presenza… (e io le ho messe per andarlo a trovare… ahahahahah)
    cmq sia farò una foto appena possibile, cioè appena avrò voglia di andare nello sgabuzzino col telefono in mano…
    io ho fatto qualsiasi cosa in treno (preferisco tenermi nel vago…) ma negli ultimi tempi sono troppo mp3-dipendente per fare qualcos altro!

  11. Ho visto un numero strano eri tu? °_° Dimentichi che sono paranoica e non rispondo mai ai privati o ai numeri che non conosco =D
    Ma grazie per aver chiamato, anche se sono gnek e non ti saresti divertita troppo ò_ò

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...