Tu vai per mostre e città…

Scusa ma che ci vai a fare?
Lo chiede il padre in un attimo di relax, lo chiedono i compagni di facoltà che mi chiamano stronza e mi raccomandano di farmi sentire, lo chiedono un po’ tutti, a dir la verità.
Milàn l’è on gran Milàn.
Ci torno perché qualcosa mi è rimasto dentro nonostante la sfiga imperante, una caviglia semidistrutta, nonostante la bronchite.
Quanto freddo nei polmoni, che dolore.
Ci torno senza impegni, con pochi programmi, solo per lei.
Per Brera e per i Navigli, per il Duomo e per San Babila.
Con progetti e aspettative (che non mancano mai), con qualche pensiero per cui tenere le dita incrociate, per la voglia di ritrovare un’intesa, di stringere qualcuno che si aspetta da più di un anno.
E sembra quasi che Napoli voglia farmi dispetto, con queste giornate di sole spregiudicate e seducenti, con questi sorrisi che nascono da soli quando qualcuno ti dice che gli mancherai, quando sai che un po’ ti mancherà.
Non partire! – mi urlano le strade. E un po’ mi tentano, lo ammetto.
Ma tanto torno, presto.

Canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po’ i vegnen chi a Milan!

Ecco, ora potete aspettarmi a Malpensa con gli striscioni, tendermi un agguato a Capodichino quando sarò di ritorno, o dirottare il mio volo "us e gètt" (che fa sempre effetto).
Ma soprattutto, potete chiedermi di incontrarvi (che culo eh?!).
Passeggiate, aperitivi, mostre, inciuci, risse, sbevazzate selvagge… sono disponibile per tutto.
Get real!
Mailatemi a occhidaorientale[chiozzolina]email.it oppure messangeratemi a occhi_da_orientale[chiozzolina]hotmail.it e il vostro desiderio sarà esaudito.

Occhidaorientale tour:
Live in Milàn!
(megalomane de stà cippa)

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42 risposte a “

  1. Portami con te! Ti prego!

  2. *_* prenota subito e vieni con me!

  3. bella occhi da orientale che viene a milano!

    ci stai dentro di brutto!

    se ne hai bisogno ti consiglio un paio di posti:

    aperitivo: roialto – via piero della francesca, dal centro si raggiunge con un bus, non ricordo quale

    cena: per una cena tipicamente milanese ti consiglio la trattoria “la madonnina” via lagrange dal centro ci arrivi con il tram 15, se non riesci ad orientarti chiedi per Corso San Gottardo, è una traversa, tutti sanno dov’è il san gottardo

    per un pò di dance: proprio il giovedì sera, sul tardi, sul naviglio grande, ti consiglio il “planet 50” sino all’una fanno i revaival, i camerieri ballano sul bancone, YMCA apre sempre le danze scatenate, è il loro inno. E’ un disco pub, un pò piccolo, qualche volta sembra abbiano aperto i gabbioni ma l’atmosfera non è male, escluderei di andarci sabato sera

    lo shopping: e gira e gira e gira, guardati intorno,qualche negozio sicuramente la trovi!:-P

    per il turista fai da te: un giro all’accademia di brera per vedere il quadro “il bacio”, fossi in te lo farei!

    Buon divertimento!

    Ntl

  4. Brera mi aspetta, anche se non amo “il bacio”… grazie per i consigli, segno tutto!! *_*

  5. bellissima Milano… io ci sono nata e poi dopo 4 ani i miei genitori farabutti mi ci hanno sdradicato… ci sono stata due anni e fa e ci torno a giugno… è mervigliosa, la adoro!!!!!!!!!!!!!! buon viaggio e buon divertimento
    p.s. riguardati i battiti non credo che le sentirò mai…causa obesità della persona in questione…tsè!

  6. siii vieni a trovarmiiii

  7. a me milano è piaciuta… e ci tornerei volentieri…
    vai e goditi questi pochi giorni di relax!!!
    bacio!

  8. eheh…studio scienze del turismo per i beni culturali…!!!!
    pure iooooooo a milano…!!!

  9. Un giret a milan! 🙂 Nel week end, sono sempre via! però mi sa che la compagnia non ti mancherà! 😛

    Il bacio è un quadro romanticissimo!

    ntl

  10. sarei pronta a partire di nuovo (con te)!!!
    a milano non ci sono mai stata…e vorrei tanto vedere la pinacoteca di brera *__*
    buon viaggio! …goditi tutto anche per me!Bacioni :)))

  11. scusa sono Guerny, ho dimenticato di fare il log-in! 😛 che sciocca!

  12. SEMPLICEBANALE: ma daiii, davvero sei milanese inside?? XD
    Ti saluto il duomo. Bacionissimo.

    RANMAZ: maccerto!! 😀

    ALBICOCCA: sììì, mi darò allo svago assoluto. Devo recuperare tanto stress!! ^_^

  13. RAGANELLALE: eh, io studio una cosa abbastanza simile, ma a napoli! :p

    NTL: appunto, anche troppo (romantico)! XD

    GUERNY: ti infilo nel trolley (che in realtà sta già per esplodere) ?? 😀

  14. Azz, peccato che Malpensa è distante, sennò non me lo sarei perso 😉

    Captain’s Charisma

  15. O_O ma mica resto a malpensa tutto il tempo? (grazie a dio)

  16. Puzzola salutami la mia Milano e dille che mi manca e che avrei voglia di essere lì ogni tanto.Mi manchi anche tu ma incrocio ledita perchè questa volta sia davvero una bella vacanza.

  17. oops! peccato!
    🙂

  18. Daaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiii allora ci vediamo!
    Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaau!

  19. E dimentichi che in questo periodo a Milano c’è la triennale di Armani!!!
    Comunque evo salire anche io, e probabilmente un giorno dopo di te!!!!!

  20. Io pure voglio venireeeee *__*

  21. cara, ma parti con julio in sottofondo????
    sai che la adoro quella canzone??? mi sa tanto di estate, quando andavo al lido con la mia amica di bergamo e il proprietario metteva tutta musica molto moderna… ogni volta che partiva la valigia sul letto è quella di un lungo viaggio… io e flo ci alzavamo e ci mettevamo a ballare….
    quante risate….
    e dato che il tizio in questione è pure un pò rattuso, inutile dire che la metteva sempre!!!
    grazie per l’ennessimo ritorno al passato che mi hai regalato…
    certe volte mi spaventa il modo in cui sembra che parli proprio a me!!!
    bacio e buona partenza!!! (e soprattutto buon arrivo…)
    e mi raccomando, segui il consiglio di antonia… la triennale ti aspetta!!!

  22. Ecco… parto anche io domani! Ho comprato il biglietto un’ora fa!
    Guardati attorno…. se vedrai una ragazza castana con le scarpe coi tacchi-con piumino marroneverde- con cintura in vita-con l’accento marcatamente campano-accompagnata da un’altra ragazza bionda con accento ancora più campano (a meno che non voglia mascherarmi e cominci a parlare con la dizione) comincia a sospettare che possa essere io…

  23. CEY: riferirò (L) E prometto che appena tornata a casa ti mailo!
    *abbracc abbracc*

    GUERNY: la valigia sta per esplodere eppure mi sembra di non aver portato niente, argh :s

    BAMBOLA: sììììì ^__^ ti ho mandato un MP su splinder!

    MISS: sarebbe bellizzimu *__*

    HYDRA: ma daaiii, bello! Se ci becchiamo la mostra la si può anche vedere insieme! ^_^ bacissimi

  24. Io ho la tentazione fortissima di andarmi a vedere la mostra di Cezanne … ma è lontanissima !!! Rimane fino al 29 luglio … forse ce la si fa. Anche a me dicevano che ero una pazza quando attraversavo mezza Italia per una mostra sola, o al massimo due … spiegala tu please !!!

  25. *__* sto scaricando le cartine, gli itinerari e le info per le mostre che voglio vedere.
    Bellu bellu bellu.

  26. il numero gliel’ho dato cara… ^__^

  27. io ho appena scoperto che dal 10 di marzo ci sarà Kandinsky a Palazzo Reale, io ho già visto una sua personale alla Fondazione Mazzotta qualche anno fa…

    ti copio e incollo il comunicato con tutte le info.

    Palazzo Reale presenta, dal 10 marzo al 24 giugno 2007, la mostra “Kandinsky e l’astrattismo in Italia. 1930 –1950” , curata da Luciano Caramel. L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale in collaborazione conla Fondazione Antonio Mazzotta.Hanno contribuito all’evento anche alcune importanti realtà private come Vodafone Italia e The Westin Palace.

    L’11 gennaio del 1947 si apriva sempre a Palazzo Reale di Milano la grande rassegna “Arte italiana e concreta”: la prima grande mostra in Europa di arte astratta dopo la fine della guerra, dove Kandinsky era uno dei maestri europei presenti, accanto agli italiani Bassi, Bonini, Licini, Mazzon, Munari, Rho, Ettore Sottsass e Veronesi. L’esposizione stimolò il dibattito sull’astrattismo, che si opponeva ai realismi allora largamente fortunati in Italia.

    Dopo esattamente 60 anni il Comune di Milano vuole rendere omaggio con questa mostra al grande artista russo e nello stesso tempo analizzare e dimostrare i suoi forti legami con l’arte astratta in Italia tra il 1930 e il 1950.

    Wassily Kandinsky (Mosca 1866 – Neuilly-sur-Seine/Parigi 1944) è stato infatti un punto di riferimento fondamentale per l’arte astratta italiana degli anni Trenta (in particolare tra il 1934 e il 1935) e Quaranta (soprattutto tra il 1947 e il 1950), fino all’inizio degli anni Cinquanta, nonostante i suoi rapporti con l’Italia e l’arte italiana siano stati sporadici, così come i suoi viaggi.

    Per la prima volta una mostra ricostruisce questo legame attraverso uno straordinario nucleo di 42 opere di Kandinsky (oli su tela, acquarelli e pastelli) realizzate negli anni del suo insegnamento al Bauhaus, fino alla sua chiusura nel 1933, e successivamente durante il periodo parigino, fino alla sua morte nel 1944.

    Composizione VII

    Apre il percorso espositivo l’opera Composizione VII del 1913 proveniente dalla Galleria Tretjakov di Mosca. Capolavoro degli anni monacensi, il dipinto è la summa del pensiero e dell’arte di Kandinsky, frutto com’è di anni di speculazioni e di ricerca, ed è al contempo la matrice di tutto ciò che verrà. Questo dipinto monumentale, enigmatico, complesso, apparentemente caotico ma in realtà retto da un ferreo equilibrio interno di forme e colori, è un vero cardine nella sua opera, da cui non si può prescindere per ripercorrere, come si propone di fare questa mostra, il cammino di Kandinsky nella seconda metà della sua vita d’artista.

    Il curatore Luciano Caramel ha voluto incentrare il percorso espositivo puntando su due mostre che hanno segnato la storia della conoscenza dell’opera di Kandinsky in Italia negli anni trenta e quaranta: quella alla Galleria del Milione del 1934 a Milano (dove Kandinsky presenta, per la prima volta in Italia, 45 acquarelli e 30 disegni realizzati dal 1924 al 1933) e la retrospettiva alla Biennale del 1950, basata essenzialmente sulla collezione di Nina Kandinsky.

    Il richiamo a queste due esposizioni permette da una parte di chiarire le basi del “fenomeno Kandinsky” in Italia, dall’altra consente l’approccio a due momenti del percorso kandinskiano basilari, come il decennio Bauhaus e il successivo periodo parigino.

    Il linguaggio formale sviluppato da Kandinsky all’inizio degli anni Venti attraverso l’uso delle forme geometriche che sostituiscono gli elementi ricorrenti durante il periodo del Blaue Reiter (cavalli e cavalieri, barche, troike,montagne e Kreml), è infatti il perno della ricezione dell’artista in Italia, non meno della sua lezione appassionata sul colore, sviluppata nello Spirituale nell’arte.

    Negativo-positivo, Bruno MunariL’arte astratta italiana del ventennio tra il 1930 e il 1950 è testimoniata in mostra da circa 170 opere di 52 artisti divisi in due nuclei principali e in varie sottosezioni:

    A. Gli anni Trenta/primi anni Quaranta.
    I.Futurismo e Astrattismo. Prampolini, Munari, Diulgheroff, Andreoni
    II. Lucio Fontana e Osvaldo Licini, prime opere astratte, 1931-1934
    III. La prima mostra d’arte astratta in Italia (novembre 1934) e le personali degli astrattisti (1934-1935) alla Galleria del Milione. L’astrattismo a Milano negli anni trenta.
    IV. I comaschi
    V. Alberto Magnelli
    VI. Altri astrattisti a Milano
    Artsti: Bruno Munari, Enrico Prampolini, Alberto Sartoris, Nicolaj Diulgheroff, Cesare Andreoni, Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Virginio Ghiringhelli, Mauro Reggiani, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Atanasio Soldati, Luigi Veronesi, Carla Badiali, Mario Radice, Manlio Rho, Aldo Galli, Carla Prina, Cordelia Cattaneo, Cesare Cattaneo, Mario Radice, Alberto Magnelli, Arturo Bonfanti, Gillo Dorfles, Galliano Mazzon, Regina (Cassolo Bracchi)

    B. La seconda metà anni Quaranta/primi anni Cinquanta:
    I.Bombelli Tiravanti, Huber, Sottsass e la mostra “Arte astratta e concreta” a Milano, Palazzo Reale, gennaio-febbraio 1947.
    II. Forma 1 (1947), L’Age d’or, le mostre di “Arte Astratta in Italia” (1948), di ” Arte astratta e Concreta in Italia” (1941) e l’astrattismo a Roma nel secondo dopoguerra.
    II.Il Movimento Arte Concreta (1948) e l’astrattismo a Milano tra anni ’40 e ‘50
    III. “Arte d’oggi” e “Astrattismo classico” a Firenze.
    IV. Venezia. I casi di Santomaso e Tancredi.
    Artisti: Lanfranco Bombelli Tiravanti, Max Huber, Ettore Sottsass, Piero Dorazio, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Carla Accardi, Pietro Consagra, Giulio Turcato, Ugo Attardi, Mino Guerrini, Enrico Prampolini, Gastone Novelli, Gillo Dorfles, Gianni Monnet, Bruno Munari, Atanasio Soldati, Mauro Reggiani, Luigi Veronesi, Mario Nigro, Gianni Bertini, Enrico Bordoni, Ferdinando Chevrier, Nino Di Salvatore, Galliano Mazzon, Regina (Cassolo Bracchi), Alberto Moretti, Roberto Crippa, Gianni Dova, Vinicio Berti, Bruno Brunetti, Alvaro Monnini, Gualtiero Nativi, Mario Nuti, Giuseppe Santomaso, Tancredi (Parmeggiani).

    Il catalogo edito da Mazzotta contiene i saggi di Luciano Caramel (Una presenza forte e discussa. Kandinsky e l’astrattismo italiano degli Anni Trenta e Quaranta del Novecento), Christian Derouet (Kandinsky, lettura a ritroso), Ada Masoero (Kandinsky lettere con l’Italia). Apparati a cura di Cristina Casero (La fortuna critica di Kandinsky in Italia, biografie degli artisti e antologia di testi critici su Kandinsky).

    Iniziative speciali
    In qualità di partner della Fondazione Antonio Mazzotta, Vodafone Italia, ha partecipato attivamente alla costruzione del progetto di promozione dell’evento, apportando un contributo di idee e di innovazioni tecnologiche, come l’audio-guida che si può ricevere attraverso un messaggio multimediale dedicata all’opera “Composizione VII”, con il commento esclusivo di Vittorio Sgarbi. Prendendo spunto dal suo commento, ogni visitatore, nel prosieguo della visita alla mostra, potrà individuare un’opera e cimentarsi in una breve recensione da inviare allo stesso numero, con un semplice messaggio, partecipando all’iniziativa “Anche tu critico d’arte”, che punta a costruire una relazione interattiva e dinamica con il pubblico della mostra, abituato ad usufruire dell’arte, ma non sempre ad interpretarla attivamente.
    Le recensioni pervenute saranno valutate da una giuria esperta e pubblicate sul sito http://www.kandinskyeastrattismo.it.
    La più significativa sarà premiata con un viaggio culturale a Parigi per due persone offerto dalla agenzia Sipario Musicale, il tour operator italiano specializzato nel turismo lirico, da anni leader nel panorama musicale internazionale.

    Informazioni

    Dove: Milano, Palazzo Reale, p.zza Duomo 12

    Quando: 10 marzo – 24 giugno 2007

    Una produzione di Palazzo Reale e Fondazione Antonio Mazzotta

    A cura di: Luciano Caramel

    Patrocini
    Ministero degli Affari Esteri
    Ministero per i Beni e le attività culturali
    Regione Lombardia
    Provincia di Milano

    Orari d’ingresso:
    9.30 – 19.30; giovedì 9.30-22,30; lunedì 14.30-19.30
    chiuso lunedì mattina

    Aperture straordinarie:
    Domenica 8 aprile, lunedì 9 aprile, mercoledì 25 aprile, martedì 1° maggio, sabato 2 giugno 2007

    Biglietti d’ingresso
    € 9,00 intero; ridotti: € 7.50 e € 4,50. La biglietteria chiude un’ora prima

    Prevendite: circuito Ticket.it. Prevendita internet: http://www.ticket.it
    Tel. 02.54913
    L’elenco completo dei luoghi in cui acquistare in prevendita il biglietto: http://www.ticket.it/elenco_punti_vendita.htm
    Il Diritto di Prevendita è di € 1.50 per qualunque ordine di prezzo

    Infoline della mostra
    Infoline 24h/24 e prenotazioni Tel. 02.54913
    http://www.kandinskyeastrattismo.it; informazioni@mazzotta.it, http://www.mazzotta.it

  28. Vai alla mostra di Armani!!!! Come sono gay… -.-

  29. Io adorro Milano. 🙂
    P.S.
    Per la cronaca è già da ieri che a Napoli il tempo fa abbastanza schifo e fa pure freddino. 😉

  30. vero giada, te ne sei andata tu e se n’è andato pure il sole e il caldo… ieri sera c’era un vento assurdo… O__O
    oggi è tornato il sole ma i 30gradi sono lontani…

  31. ALBICOCCA: *__* qui il tempo è splendido. Oggi un oi’ di vento ma non mi lamento affatto!!

    CARRIE: il sole tornerà mercoledì, insieme a me… ^_^ (che idiota)

    NTL: ci sono stata oggi! :p

    IP: tu sei adorabilie! Alla mostra ci vado domani…

    baci a profusione per tutti… Uh, federico ha vinto Amici…emozioni in diretta,tsk!

  32. Occhiiiii mi è dispiaciuto che non ci siamo viste!! …ma poi sei andata alla triennale??? Marò è stato uno spettacolo*_*

  33. Stai facendo un po’ la mia spola. Sei spassosissima 🙂 Se torni, abiterò lì per mooooolto… so… keep in touch!

  34. Puzzola aspetto la telecronaca =D

  35. che peccato tu sia tornata a casa ieri. ci saremmo potute incontrare.
    io vivo a crema, a 35 km da milano.
    sarà per la prossima volta…

  36. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica – W. Benjamin
    io ce l’ho!

  37. mi piace TANTISSIMO il tuo blog, ti linko subito.
    il mio post preferito del mio blog è “ricordi d’infanzia”, se ti va di leggerlo vai qui:
    http://neomagnolia.splinder.com/post/10146164

    a presto!!!

  38. Quello che non capisco è perchè la gente non capisce mai il fisiologico bisogno di evadere…
    ma dico io.. ma loro come fanno? O_o

    Sly

  39. è stato breve ma intenso…

    ge

  40. noooooooo hai visto riccardo da 200 metri di distanza dunque… noooooooooooo
    io gelosaaaaaaaaaaaaaa
    io invidiosaaaaaaaaaaaaaaaaa
    anche se so benissimo che non hai visto un cazzo… io ipoteticamente una volta ho visto marco maccarini da quel balcone…. in realtà ho visto un puntino biondo ma me la tiro dicendo che l’ho visto!! ahahahah
    caraaaaaaaaaaa allora????????? com’è stata??????????????????

  41. Suvvia relazionaci sulla gitarella!!!

  42. HYDRA: purtroppo non ci sono riuscita ;_;
    Dispiace tantissimo anche a me non esserci beccate, SIgh.

    SCORTAMIESCORDAMI: non credo di tornarci prestissimo, purtroppo. 😦

    CEY: arriva prestu *_*

    VIRGINIA.MAGNOLIA: troppo troppo buona! *_* me commossa

    SLY: °_° sono automi!

    GE: (L)

    ALBICOCCA: eeeh, c’erano anche le due fighe. Umpf.
    Ma ho visto anche Sgarbi, se interessa. o_o”

    ALBOLO: prestissimo! XD

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